<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://chirone405.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fchirone405.spaces.live.com%2fcategory%2fPolizia%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>fatemi spaces! :): Polizia</title><description /><link>http://chirone405.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catPolizia</link><language>en-US</language><pubDate>Sat, 04 Oct 2008 11:04:40 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 04 Oct 2008 11:04:40 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://chirone405.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-9168816522776872264</live:id><live:alias>chirone405</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Turno di notte</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!977.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vivere di notte la città in cui lavori è ogni volta emozionante. Fai il turnista da una vita e la routine è sempre la stessa: mangi e dormi in orari in cui la gente &amp;quot;normale&amp;quot; fa tutt'altro; lavori senza sapere cosa sia una domenica, un Natale, un Ferragosto; prendi ferie in periodi dell'anno &amp;quot;morti&amp;quot; perchè le famose esigenze di servizio ti fregano sempre i mesi migliori; la tua famiglia e i tuoi amici si sono abituati da tempo alle tue improvvise telefonate di fine turno: &amp;quot;Cara, ho trovato una rogna, non so a che ora torno&amp;quot;....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma le rare volte che tua moglie ha provato a dirti di cambiare, trovandoti un comodo posto in ufficio, chiedendoti chi te la fa fare una vita così, dicendoti che non sei più un ragazzino e che in strada i pericoli aumentano ogni giorno di più, tu hai subito troncato il discorso guardandola negli occhi e dicendole: &amp;quot;E' il mio lavoro, non riuscirei a starne senza&amp;quot;. E lei capiva.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Anche oggi sei tornato a casa dopo le 13 al termine del turno di mattina, una volta tanto in orario; hai mangiato un boccone e poi hai cercato di dormire un po', sapendo che alle 23:30 dovrai essere di nuovo in questura per fare la notte. Poi, quasi tre giorni a casa, da dedicare interamente alla famiglia.&lt;br&gt;Ceni con i tuoi cari, guardi con loro la tivvù e poi, quando questi sono già pronti per andare a letto, dai loro il bacio della buonanotte. Ascolti per l'ennesima volta le solite raccomandazioni di prudenza, rispondi loro di stare tranquilli: in fin dei conti è uno stupidissimo mercoledì notte, la città dorme tutta e poi - cavolo! - di anni in volante ne hai già fatti tanti...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lasci la tua casa. La fredda aria di fine dicembre ti sferza il viso, facendoti infagottare ancora di più nel tuo giubbotto. Attraversi la città agghindata con le luminarie natalizie in un clima ogni volta surreale che ti riempie il cuore di una strana malinconia e di buoni propositi. Raggiungi la questura, varcandone il cancello come hai fatto per tanti anni. Ecco i tuoi colleghi, anche loro pronti a cominciare.&lt;br&gt;I soliti scherzi, le battute di spirito che ti fanno sentire parte di una seconda famiglia... Prepari la macchina con la consueta scrupolosa cura: mitra M12, caricatori, paletta, giubbotti antiproiettile.... C'è tutto? Accidenti! Quasi dimenticavi la valigetta con i verbali.... &lt;br&gt;&amp;quot;Ma dove hai la testa?&amp;quot; ti domandi. Mah, forse stai pensando che è quasi Natale e che magari a casa non hai nascosto bene il regalo per tua moglie.&lt;br&gt;&amp;quot;Adriano, stasera usciamo con la Tipo....&amp;quot; Mannaggia, manco un'Alfa 33 è rimasta sana! Vabbè, tanto è uno stupidissimo mercoledì notte: cosa vuoi, correre dietro ai fantasmi? E così inizi il turno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;Centro, volante 1 in uscita: Monza 011&amp;quot;. &lt;br&gt;&amp;quot;Zerosedici&amp;quot; gracchia la radio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Con te i colleghi di sempre: Giuseppe, alla guida e Paolo come gregario. La città è piccola, il giro di pattuglia lo esaurisci in fretta. Controlli con la solita meticolosità i vari obbiettivi &amp;quot;sensibili&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le ore passano. Alle 3 l'immancabile sosta - panino per riempire lo stomaco: una piadina bella calda, un bicchiere di coca, l'ennesimo caffè e poi via, di nuovo in macchina.&lt;br&gt;Per strada non c'è un'anima, manco un balordo da controllare. In auto si parla del più e del meno: &amp;quot;Quest'anno mi tocca prendere ferie a Natale, mi fanno lavorare ancora una volta a capodanno&amp;quot; &amp;quot;Sapessi io: non riesco nemmeno a portare mia moglie in montagna...&amp;quot; Le solite finte proteste contro i disservizi e i sacrifici per un lavoro di cui in realtà non faresti mai a meno perchè ormai fa parte di te.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Ore 6.00: è quasi finita. Il cielo non è più così buio e le stelle stanno cominciando a impallidire. Escono per strada i primi lavoratori &amp;quot;mattinieri&amp;quot;: spazzini, giornalai, ambulanti. La città si risveglia pian piano e tu stai già pensando al calduccio del tuo letto, all'abbraccio dei tuoi cari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ore 6:10: &amp;quot;Volante 1 da centro&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Con un'imprecazione afferri il microfono della radio pensando:&amp;quot;Ma proprio adesso dovevi chiamarmi? Sei stata zitta tutta la notte....&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E invece, sempre professionale: &amp;quot;Volante 1 in ascolto&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ti dicono di andare presso un negozio di elettrodomestici perchè qualcuno si è divertito ad accendere un fuoco sulla saracinesca. Dai il ricevuto pensando che davvero la mamma degli stupidi è sempre incinta. Arrivi al negozio. &amp;quot;Beppi, mettiti con la macchina sotto il portico&amp;quot;. Scendi, i tuoi colleghi al tuo fianco come angeli. Guarda là, cos'è che brucia? Paolo ha già l'estintore in mano. Ancora qualche passo e il tuo istinto ti dice che non si tratta di una bravata: quello che brucia è un piccolo, strano aggeggio sistemato tra la serranda e la vetrata....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E all'improvviso capisci che sei morto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La città è Udine, lo stupidissimo mercoledì notte è il 23 dicembre 1998, i Colleghi erano il Sovrintendente Adriano RUTTAR, l'Assistente Giuseppe ZANNIER e l'Agente Scelto Paolo CRAGNOLINO.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;(Per la Redazione Cadutipolizia Gianmarco Calore - &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.poliziotti.it/"&gt;&lt;em&gt;www.poliziotti.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Turno+di+notte&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!977.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!977.entry</guid><pubDate>Sun, 30 Dec 2007 16:47:45 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!977/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!977.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-01T11:42:34Z</dcterms:modified></item><item><title>Ciao Ispettore...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!625.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=450 src="http://files.splinder.com/e29164aeb14d9ad9b9bc7ebf21ea986c.jpeg" width=563&gt; 
&lt;p align=center&gt; 
&lt;div&gt;Lo chiamavano calcio. Una volta era uno sport dove un manipolo di ragazzotti, pagati sufficientemente per vivere e appagati dalle corse dietro un pallone, facevano sognare generazioni di tifosi.&lt;br&gt;Lo chiamavano stadio. Una volta era un luogo dove i padri portavano i propri figli e passavano un pomeriggio della settimana a prendersi rabbia per un rigore e sfottere per un gol fatto dalla propria squadra.&lt;br&gt;Lo chiamano calcio. Adesso non è più sport, ma business.&lt;br&gt;Lo chimano stadio. Adesso non è più un luogo dove passare la domenica pomeriggio, dove portare il proprio figlio ad assaporare emozioni e andrenalina alimentata da un calcio di punizione o da un tiro dalla bandierina.&lt;br&gt;L'andrenalina adesso pompa al massimo quando vedi una folla inferocita che ti minaccia. Volano i primi sassi, volano le bottiglie piene di piscio, volano bastoni. Volano gli insulti. Ci si è abituati, quelli scivolano sulla superficie liscia e azzurra dell'U-boot (il casco usato in Ordine Pubblico). Volano oggetti vari. Ci si ripara dietro gli scudi in plexiglass. Ci si prepara alla carica. Gli sfollagente, il nome più blando con il quale si chiamano i manganelli, battono sugli scudi per cadenzare il passo. In righe, come una barriera si avanza. La folla si disperde. Bruciano macchine, cassonetti. Suonano le sirene, suonano gli allarmi. Il fumo è dappertutto. Si respira un'odore acre. Volano ancora insulti, volano oggetti. Volano&lt;br&gt;anche bombe carta. Muore un ragazzo di 38 anni. Lascia moglie e due figli. La sua colpa era quella di indossare una divisa.&lt;br&gt;Lo chiamavano sport. Si chiama guerriglia urbana.&lt;br&gt;Per fortuna in TV trasmettono ancora un po' di F1 e automobilismo. Almeno in quelle curve non c'è violenza come negli stadi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ciao Ispettore Capo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Ciao+Ispettore...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!625.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!625.entry</guid><pubDate>Sat, 03 Feb 2007 14:18:53 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!625/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!625.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-11T18:38:59Z</dcterms:modified></item><item><title>Laura Battisti</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!535.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#800000" size=2&gt;&lt;strong&gt;Muore in un intervento fuori servizio &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#800000" size=2&gt;&lt;strong&gt;una poliziotta della questura di Roma&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" size=2&gt;&amp;quot;Era una ragazza che amava la vita e il suo lavoro, come dimostra quanto accaduto questa notte&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" size=2&gt;Con poche ma commosse parole Andrea Grassi, dirigente della Polizia di Stato presso la questura di Roma, ha voluto ricordare la collega &lt;font color="#800000"&gt;&lt;strong&gt;Laura Battisti &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;di 38 anni, morta a Pomezia dopo essere caduta dal tetto di un capannone su cui era salita dopo un furto avvenuto in un appartamento adiacente. Sul tetto Laura pensava fossero fuggiti i ladri, ma la copertura non ha retto cedendo di schianto. La poliziotta aveva scelto spontaneamente di dare una mano ai colleghi dell'Arma dei Carabinieri, presenti sul luogo del furto. Laura Battisti è stata prima portata all'ospedale Sant'Anna di Pomezia, poi, visto l'aggravarsi delle condizioni, è stata trasportata d'urgenza al San Camillo di Roma, dove purtroppo è deceduta tra la disperazione dei familiari e dei colleghi della Questura della Capitale. In Polizia da 15 anni, era entrata nella Scientifica sei anni fa, dove è sempre rimasta pur cambiando sede: dalla Questura di Roma era andata all'Ufficio Immigrazione di via Teofilo Patini dove si occupava delle attività di fotosegnalazione degli stranieri. Molte le testimonianze di affetto giunte ai familiari e ai colleghi di Laura, tra cui il &amp;quot;cordoglio per la perdita di una brava agente&amp;quot; da parte del Questore di Roma Marcello Fulvi. I funerali di Laura Battisti si svolgeranno giovedì 24 agosto a Roma nella chiesa Don Bosco (piazza San Giovanni Bosco) alle 11,30.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;br&gt;Il commento dell’Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale)&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://www.asaps.it/"&gt;http://www.asaps.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#800000" size=2&gt;&lt;strong&gt;Il sacrificio di Laura Battisti ignorato dai media.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" color="#800000" size=2&gt;&lt;strong&gt;A noi &amp;quot;importa&amp;quot;, ed ora si renda onore all’assistente della Polizia di Stato caduta fuori servizio.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" size=2&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;Solo chi &amp;quot;ama&amp;quot; gli altri si espone fino al sacrificio estremo. Poche, frammentarie notizie in qualche sito di cronaca. Sull'Ansa le righe sono 4, come i baffi sulla divisa di Laura. 4 baffi in tutto, due per ogni spallina: sono i gradi da Assistente della Polizia di Stato. Questo fa di Laura Battisti una poliziotta esperta, con una certa anzianità di servizio. Cosa vogliamo dire con questo? Semplice: non era una sprovveduta e se ha deciso di entrare in azione, a quell'ora di notte, da sola, libera dal servizio, vuol dire che ci credeva ancora.&lt;br&gt;Eppure non c'è stato un telegiornale, un giornale radio, una pagina web di qualche network comunicativo, che abbia fatto il suo nome. Solo qualche riga d'agenzia, nella quale il nome di Laura non c'è. C'è sul sito dei &amp;quot;caduti della Polizia di Stato&amp;quot;, iniziativa spontanea di un gruppo di poliziotti che amano il loro lavoro e che onorano la memoria di chi l'ha amato fino all’estremo. Scusate, ma non ci sembra giusto. Non ci sembra affatto giusto dimenticare così una ragazza che nessuno aveva obbligato a fermarsi, a mostrare il distintivo, farsi raccontare quello che accadeva ed entrare in azione. Non ci sembra giusto non poter vedere la sua foto sui giornali, tutti o quasi impensieriti dal ritardo che il ricorso al Tar di una squadra imprimerà al campionato di calcio. Non ci sembra giusto parlare solo di Libano e di Galilea, di Hezbollah e di Iran, o di quanto i tedeschi amino ancora l’Italia. Non ci sembra affatto giusto che tutti abbiano saputo dal telegiornale, che il CNR è riuscito a clonare i cipressi di Bolgheri tanto cari al Carducci, condannati all'estinzione da un fungo killer esportato dagli americani con le casse dei mitra Thompson durante la seconda guerra mondiale e che invece quasi nessuno saprà mai che Laura è morta mentre difendeva tutti dall'illegalità. Badate bene, che solo un grande amore può aver spinto la poliziotta a scendere dalla sua auto per inseguire gli autori del furto. Solo un grande attaccamento alla sua professione, una dedizione assoluta ai valori che la animano e che ne sono propulsore in chi davvero ci crede, possono averla indotta ad entrare in azione e ignorare quel tarlo che qualcuno prova a insinuarti in testa fin dal giorno dopo il giuramento. &amp;quot;Per mille euro al mese, ma chi te lo fa fare?&amp;quot; Laura Battisti, 38 anni, si era arruolata in silenzio, aveva lavorato in silenzio e in silenzio se n'è andata. Chi gliel'ha fatto fare, non lo sappiamo, ma sappiamo che l'ha fatto per tutti voi, per tutti noi. Questo, a noi, importa moltissimo, &amp;quot;invece&amp;quot;.&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Laura+Battisti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!535.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!535.entry</guid><pubDate>Thu, 24 Aug 2006 22:09:11 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!535/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!535.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-19T07:31:03Z</dcterms:modified></item><item><title>154° anniversario della Polizia di Stato</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!473.entry</link><description>&lt;p align=center&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=144 src="http://img.blog.tiscali.it/allegati/naz/7201/_2574981.jpg" width=160&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;Io c'ero.&lt;/font&gt; Ero a Cagliari, al teatro lirico messo a disposizione dall'amministrazione comunale per i festeggiamenti del &lt;font color="#cc0000"&gt;154° anniversario della Polizia di Stato.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Appuntamento alle 11.00 con gli amici della Sezione dell'&lt;font color="#cc0000"&gt;A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato)&lt;/font&gt; di Cagliari alla quale ormai sono iscritto. Faceva uno strano effetto star seduti in quelle poltrone tra tante divise. C'erano esponenti di tutte le forze armate e delle forze dell'ordine, qualche esponente politico e un po' di pubblico. E soprattutto tante belle poliziotte (giuro, non ne ho vista nemmeno una brutta, mi venisse un colpo!). Bello poi il momento in cui, per accedere al teatro, siamo passati tra un picchetto di agenti. La mia ragazza era un po' a disagio... io ero tranquillo e pimpante... mah, questione di punti di vista...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sicuramente interessante l'intervento del Questore di Cagliari che ha elencato l'attività della Questura nel corso del 2005.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Diverse sono state le onorificenze e gli attestati consegnati ad alcuni poliziotti che nel corso degli scorsi anni si sono distinti per ragioni di servizio (e fuori servizio...), ma il momento migliore è stato quando il Prefetto ha consegnato degli attestati ai bambini di alcune scuole elementari che hanno partecipato a non so quale concorso dedicato (immagino qualche tema sulla polizia). Nel momento in cui i bambini e le insegnanti sono stati chiamati sul palco, dall'alto della platea, si è levato un coro di grida e di ovazione da parte dei loro compagnetti di scuola. Momento molto spontaneo, sicuramente inatteso, ma che per un attimo ha tradito il tono di voce freddo e marziale della poliziotta che parlava al microfono dal palco. In quel momento un'intero teatro è scoppiato a ridere. Beh, il tutto è andato avanti sino alle 13 circa, quando è stato offerto un rinfresco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Una bella esperienza. La prima di tante altre, ne sono certo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+154%c2%b0+anniversario+della+Polizia+di+Stato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!473.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!473.entry</guid><pubDate>Sat, 06 May 2006 21:00:31 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!473/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!473.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-09T13:19:15Z</dcterms:modified></item><item><title>E' come parlare col muro</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!454.entry</link><description>&lt;div&gt;Ho beccato su internet la foto singolare di un Agente di Polizia Municipale di Trieste.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=394 src="http://files.splinder.com/9d8c475737a786403255a0e4cca9ca50.jpeg"&gt;
&lt;p align=left&gt; 
&lt;p align=left&gt;Questa foto &amp;quot;mi rappresenta&amp;quot; in tutto e per tutto.
&lt;p align=left&gt;Quanto adoro quel lavoro...
&lt;p align=left&gt;Ciao gente.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+E'+come+parlare+col+muro&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!454.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!454.entry</guid><pubDate>Sun, 09 Apr 2006 14:50:02 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!454/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!454.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-09T14:50:02Z</dcterms:modified></item><item><title>Al processo Giovagnoli un retroscena drammatico e assurdo, ma assolutamente vero...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!417.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" color="#cc0000" size=2&gt;&lt;strong&gt;AL PROCESSO GIOVAGNOLI, SOVRINTENDENTE DELLA STRADALE UCCISO DA UN UBRIACO ALLA GUIDA, UN RETROSCENA DRAMMATICO E ASSURDO, MA ASSOLUTAMENTE VERO… LEGGERE PER CREDERE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;&lt;font size=1&gt;Fonte: ASAPS (&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.asaps.it/"&gt;&lt;font size=1&gt;www.asaps.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=1&gt;) &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=320 src="http://storage.msn.com/x1p_aDJUL8hnF9fCEVqQvhkSmCBNhYx1KG1olJ3qYtXmW-ohKOYlMCmN8O6SHJ6PwmcJ9ZwIRm8jeNLRSTCJVQ9vmDvRPjsrEtKzNfmZ3dlTi-avbd4SahZidY143gPY1lRbzXJDJ5S81U" width=197&gt;
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;(ASAPS) IMOLA – Se la questione non riguardasse il povero &lt;font color="#cc0000"&gt;Pierluigi Giovagnoli, Sovrintendente della Polizia Stradale di Forlì ucciso a Imola&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;da un ubriaco alla guida di un autocarro il 24 maggio 2003&lt;/font&gt;, potremmo anche concederci un sorriso amaro. In fondo, conoscendo Pierluigi, l'amore per la sua vita di poliziotto di strada, la sua dedizione completa al servizio, sarebbe un sorriso di soddisfazione: ci vien da pensare infatti che alla fine ce l'abbia fatta a fargli il verbale, al suo uccisore. &lt;/font&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Eh sì, perché in questa storia sembra quasi ci sia il suo zampino, come se fosse sceso per un attimo dal cielo, in sella alla sua inseparabile Guzzi, ed avesse inseguito chi quel maledetto pomeriggio lo travolse, mentre scortava una corsa ciclistica, (&lt;a href="http://www.sulpm.info/sulpm/archivio2003/05/imola240503.htm"&gt;http://www.sulpm.info/sulpm/archivio2003/05/imola240503.htm&lt;/a&gt;) riuscendo a mettergli la paletta davanti. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Invece a fermarlo ci hanno pensato due suoi colleghi della Polizia Stradale di Forlì, che erano andati ad assistere al processo e che avevano&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ricevuto l'invito del giudice, che aveva appena terminato l'escussione di un testimone, a seguirlo perché visibilmente ubriaco. &amp;quot;Non fatelo mettere al volante di qualche macchina&amp;quot; suggerisce il togato, che pochi minuti dopo si ritira per deliberare. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Quel testimone nient'altro è che un amico di D.C., il camionista che in stato di ebbrezza travolse Giovagnoli, e che il giorno dell'incidente si trovava a bordo del suo autocarro, come passeggero.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Lui, imputato per omicidio colposo, non era in aula. I due agenti seguono per qualche minuto l'uomo, che barcolla e fatica a tenersi in piedi, riflettendo magari su come abbia avuto il coraggio di presentarsi in aula in quelle condizioni. Poi, per niente soddisfatto, entra in un bar e si incontra con un altro uomo. Beve ancora, chiacchiera e poi sale su una Punto guidata dal proprio interlocutore, che non fa nemmeno in tempo a fare manovra che sbatte contro il muro in retromarcia e poi, lesto, imbocca la strada principale, trafficatissima.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Per gli agenti è venuto il momento di entrare in azione, visto che con molta probabilità anche il &amp;quot;secondo uomo&amp;quot; – quello che si è messo al volante – ha il gomito troppo alzato. Quando li fermano, nessuno dei due riesce quasi a stare in piedi: &amp;quot;straparlano&amp;quot;, occhi avvinazzati e alito fin troppo &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;pesante, sono solo i segni esteriori di una vera e propria ciucca. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Il conducente della Punto non riesce nemmeno a tirare fuori la patente dal portafoglio e quando alla fine la consegna al poliziotto per il controllo, arriva la sorpresa: è proprio lui, D.C., condannato pochi minuti prima dal Giudice di Imola ad un anno e 2 mesi di reclusione (pena ovviamente sospesa), alla sospensione della patente di guida per un anno ed a pagare una provvisionale di 260mila euro ai familiari del sovrintendente che forse non aveva nemmeno visto sulla sua strada, tanto aveva bevuto. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;A mettere un altro sigillo nella carriera alcolica di questo signore, che evidentemente non ne ha abbastanza di seminare dolore sulla &amp;quot;sua&amp;quot; strada – che è poi la strada di tutti – è arrivato l'etilometro del distaccamento di Imola, una cui pattuglia è giunta in ausilio dei due colleghi di Pierluigi: il tasso alcolemico accertato è di 1,29 grammi di alcol per litro di sangue. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Patente ritirata, auto affidata al soccorso stradale. Ha ragione ancora una volta Pierluigi Giovagnoli: c’è poco da ridere. Ce lo immaginiamo severo, che guarda con nostalgia i suoi ragazzi che hanno finito, per una volta, il suo lavoro. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Poi indossa il casco e il bicilindrico&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;della Guzzi torna a sbuffare aritmico verso il cielo. Forse un colpo di sirena, forse la mano sinistra che abbassa la visiera. Ecco, Pierluigi, l’Asaps ti saluta così. (ASAPS)&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Al+processo+Giovagnoli+un+retroscena+drammatico+e+assurdo%2c+ma+assolutamente+vero...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!417.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!417.entry</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2006 15:06:13 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!417/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!417.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-01-21T15:06:13Z</dcterms:modified></item><item><title>A modo mio... a tutti voi...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!383.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;img height=451 src="http://storage.msn.com/x1pbhY6ku2Zwe7kujBQxuptUA_8gYz_j5P3KSaIIxPvDB2kpHtEw2nWNdtmT2sNtfpLQ-PoHroJdF0cg7nhEJ2nQGOlUvBjHia4sJS7gQpc--g4RBsyaniw7JK7ImVGMUH1-i6YkrlnW7vUEyzGwoyjFQ" width=400&gt; 
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;Bianco-Celeste Natal. Un 25 dicembre di pattuglia.&lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;Quelle macchie bianche che vestono l’Appennino in questa sera d’inverno, tra le luci sgargianti dei cortili delle case lungo il nastro scuro dell’autostrada, riverberano la luce crepuscolare e fantastica del tramonto, mentre la bora gelida, che la montagna ti fa scivolare addosso quando scendi dalla macchina, ti sveglia all’improvviso. Corre la macchina verso nord, corre la lancetta dell’orologio. Passano, tutti frettolosi, sulla tangenziale della festa a casa, mentre le vetrate delle cucine si appannano e tradiscono la privacy di gente allegra che festeggia, mentre due bambini imbacuccati sul terrazzo di quella casa, al 278 brandiscono alla luce ormai notturna una stella di scintille, come per salutare i viandanti in ritardo sulla via di casa. Suonano le campane del paese, che nel silenzio di una sera d’inverno per niente trafficata riesci a sentire nonostante i finestrini chiusi e la ventola del riscaldamento a tutta birra, nonostante la velocità con cui sfrecci davanti alla collina sacra al paese. C’è un altro incidente lassù, ma niente sirena stasera. Un po’ perché in strada non c’è nessuno, un po’ perché ti riguardi a turbare la festa di quei fortunati. I cattivi pensieri stasera li tieni tutti per te. Ti dicono che è grave e corri. Speravi in qualcosa di diverso, una ragazza in panne, un piccolo sbandamento, un motore fuso. Invece arrivi e ti trovi davanti quella cuspide distrutta, con il pulmino demolito. Scendi come al solito pieno di adrenalina, col cuore in gola perché non sai mai quello che trovi quando scendi, mentre la collega apre veloce un pacco di torce e le accende. Nella notte di Natale le stelle dei bambini illuminano la felicità dell’attesa per i regali, della famiglia finalmente riunita. Nella notte di Natale le torce in autostrada illuminano la via drammatica dell’incidente. Solo qualche graffio, per fortuna. L’ambulanza riparte con i lampeggianti spenti: buon segno stavolta. Sgomberi e riparti, ti riavvicini alla caserma, dove i colleghi che come te vengono da lontano ti aspettano per stappare una bottiglia e farti mangiare una fetta di panettone. È così che passi un Natale dietro l’altro, un capodanno dietro l’altro. Oddio, non che il lavoro sia diverso da quello degli altri giorni, ma ti senti quasi in dovere di non sciupargliela quella festa. E allora cerchi di fare il tuo dovere, ma senza strafare. È più forte di te. Ti prodighi per quel signore un po’ anziano rimasto senza benzina, in ritardo per la cena a casa dei figli, e porti il caffè al casellante di quella stazioncina isolata. Natale in pattuglia. Quando la gente ti guarda e ti sorride, almeno una volta l’anno, mica capisce che sei lì a vegliare su di loro, mica capisce che a stare lontani dalla fidanzata anche in quel giorno così importante oltre che tutto l’anno, non è un divertimento… Certo, scelta tua, ma insomma… E sì che stasera è andata bene finora. Niente discussioni con i &amp;quot;lei non sa chi sono io&amp;quot;, niente multe salate. È vero, qualcuno senza cintura lo hai mandato via, senza scrivere verbali, ma il sorriso di ringraziamento ti ha fatto capire ancora una volta che non hanno capito niente: sono ancora convinti che gli hai fatto un regalo a non macchiare il modello 352 con la tua penna a sfera; sono convinti che gli hai fatto risparmiare qualche foglio da dieci euro; mica lo sanno che forse, almeno per quel piccolo pezzo di strada in cui sono alla portata della tua vista prima di sparire ai tuoi occhi e slacciarsela nuovamente, gli hai salvato la vita. Mica lo sa quella ragazzina di 16 anni che a farle allacciare il casco la vita gliel’hai salvata di sicuro. E quello che si ferma per dirti Buon Natale e la cintura non l’aveva? Glielo dici? Si offenderà, ti prenderà per il solito ignorantotto che fa così perché ha la divisa e deve farla valere a tutti i costi, anche con lui che pure è stato così educato? O ti ringrazierà? Decisioni, sempre decisioni. Eppure vanno prese, e in fretta. Come quella volta quando per l’ultimo dell’anno la Rai arrivò in autostrada a riprendere gli Angeli al lavoro e tu fermasti una macchina per riempire la cassetta del cameraman… &amp;quot;Soffi qui, è per far vedere alla gente come lavoriamo, al TG…&amp;quot;. Forse avresti dovuto prevederlo dalla faccia mica tanto convinta di quel ragazzo, che dopo aver soffiato pensò a uno scherzo, quando sul display dell’etilometro apparve un valore di 1.70, mentre la giornalista si avvicinava quatta quatta pronta all’azione, e tu, malgrado san Silvestro che arrivava, lo mandasti a piedi al veglione. E insomma, via… pensa all’oggi, pensa al domani, hai fatto mezzanotte. Ecco ora in autostrada non c’è proprio più nessuno. Deserto, ma deserto tranquillo, non come quel sinistro silenzio che ti viaggia alle spalle e ti raggiunge quando dietro a te succede il finimondo e ti si blocca il traffico. Silenzio di pace, mentre la campana della collina sacra al paese comincia a suonare forte. Non batte le ore ora, è Natale. E allora, buon Natale collega, fermati un po’ e godiamoci il panorama della città che si rilassa, che per una notte cercherà di staccare. Noi… va beh, sarà per il prossimo anno. 
&lt;p&gt;Autore: Lorenzo Borselli 
&lt;p&gt;Fonte: Asaps (&lt;a href="http://www.asaps.it/"&gt;http://www.asaps.it&lt;/a&gt;) 
&lt;p&gt;(Modificato in alcune parti) &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+A+modo+mio...+a+tutti+voi...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!383.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!383.entry</guid><pubDate>Thu, 22 Dec 2005 14:36:22 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!383/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!383.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-21T22:22:27Z</dcterms:modified></item><item><title>L'omaggio di quattroruote ad un coraggioso Agente della Stradale</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!369.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Verdana color="#cc0000" size=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;img height=286 src="http://storage.msn.com/x1pbhY6ku2Zwe7kujBQxuptUA_8gYz_j5P3KSaIIxPvDB0v_T64bLdMukZMzeUeMlH-h7j2TDtTWA0dDJ1LKiijc4o9pNQPF8GyzjhQHAXGV0hXM4y-4dyeWur1JTSQIYO9yzBTwleDHou4ZDm_fsEpJHpRFMKmyEI9" width=200&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Verdana color="#cc0000" size=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Verdana color="#cc0000" size=1&gt;L’OMAGGIO DI QUATTRORUOTE AD UN CORAGGIOSO AGENTE DELLA POLIZIA STRADALE.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Verdana color="#cc0000" size=1&gt;LAPO FRATONI, POLIZIOTTO CHE NON SI ARRENDE.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=Verdana color="#cc0000" size=1&gt;È UNO DEI 10 UOMINI CHE FANNO &amp;quot;LA MEGLIO ITALIA&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=1&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=1&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;ASAPS - C'è Andrea Pininfarina e c'è anche Flavio Briatore. Ci siamo abituati, e sfogli le pagine di Quattroruote curioso di vedere chi c'è oltre a loro. Tutti manager, gente con i &amp;quot;cosiddetti&amp;quot;, che spinge il motore Italia in questa irta recessione – alcuni la chiamano così – e che fanno garrire al vento il nostro tricolore.  Sfogli le pagine e ti casca l’occhio sul numero cinque. &lt;font color="#cc0000"&gt;È un gigante in divisa, la tua, immortalato nel piazzale della caserma di Firenze Nord, pieno fino a scoppiare di Alfa Romeo giardinetta e di BMW Touring tutte in biancoceleste.&lt;/font&gt; Leggi e vedi che non è un abbaglio, che &lt;font color="#cc0000"&gt;Lapo è &amp;quot;un poliziotto che non si arrende&amp;quot; e che per questo è finito lì.&lt;/font&gt; A rebours, in controtendenza, a rappresentare tutti noi della Specialità. La ricordate la storia di Lapo? &lt;font color="#cc0000"&gt;Il 19 maggio 2002, stava facendo la notte e insieme all’agente  Simona Moretti, aveva terminato di stendere le torce attorno ad un auto finita sul guardrail centrale dell'A1, nei pressi di Firenze Sud. Improvvisamente un furgone, munito di assicurazione falsa, sfonda (forse per un colpo di sonno del conducente) la corsia chiusa e investe in pieno Lapo. Vola sull’altra carreggiata e si salva solo per la prudenza di un tedesco, che aveva visto i lampeggianti nella direzione opposta e che aveva rallentato. I fari del suo camper illuminano il corpo esanime di Lapo. Arrivano i sanitari, e Lapo si &amp;quot;incazza&amp;quot; (passateci per una volta l'espressione colorita) quando si accorge che stanno tagliando stivali e calzoni alla zuava. Le sue gambe sono così spappolate che pensano di amputarle. Poi ci sono i polmoni sfondati, lo sterno rotto, un trauma cranico spaventoso&lt;/font&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;E lui, coriaceo motociclista della Polizia Stradale, uno che aveva scelto la Sottosezione Autostradale lasciando un distaccamento sul mare della Liguria, avverte che rivuole tutto indietro: gambe, stivali, calzoni.&lt;/font&gt; La vita insomma, perché quello l’assicurazione non ce l’aveva. Confesso che quando me lo diceva lo assecondavo per compassione. La botta – pensavo – gli ha dato alla testa. &lt;font color="#cc0000"&gt;Passa un anno in ospedale (un anno, pensate) e subisce un intervento dietro l’altro:&lt;/font&gt; &lt;font color="#cc0000"&gt;appena lo rimettono in piedi, le sue gambe si fratturano di nuovo. E allora nuovamente chiodi e viti, ferri che attraversano le carni. &lt;/font&gt;Viaggi della speranza e un ghigno in volto. A me ricordava il ghigno di Mel Gibson quando tutti lo picchiano e lui non ne vuol sapere di arrendersi: sputa sangue e sfida il suo carnefice che sferra colpi ancora più forti. Poi, al CTO di Firenze, l’ultima operazione e quando lo dimettono viene in Ufficio e ci mostra i suoi piedi che ruotano come i nostri. Avrà accumulato in tre anni di assenza dal servizio, qualcosa come 4 o 5 mesi di ferie, ma appena può è tornato in pattuglia e oggi – dice Quattroruote – &amp;quot;lo si può incontrare sull’Autosole&amp;quot;. Già. Poteva farsi riformare o declassare, trascorrendo le giornate dietro una comoda scrivania. Ma niente da fare, lui vuole sentire il rumore del traffico, vuole esserci. Ha avuto  calzoni e stivali nuovi e porta la divisa col piglio di sempre. Ordinata, sempre pulita, mai un rigo di barba fuori posto. &lt;font color="#cc0000"&gt;Che sia un esempio, ragazzi. Se ne sono accorti anche fuori, di Lapo, e si sono ricordati – gli amici di Quattroruote – di ricordare a tutti che &amp;quot;ogni anno muoiono più poliziotti investiti che non in conflitti a fuoco: ricordando la storia di Lapo rendiamo omaggio a tutti coloro che non ce l'hanno fatta&amp;quot;.&lt;/font&gt; A Mauro Tedeschini, direttore della prestigiosa rivista, il nostro ringraziamento assoluto, che è quello di  tutti i colleghi di Lapo. A Lapo, quello che dovevamo dirgli, gliel’abbiamo già detto. [Lo.Bo.]. - fonte ASAPS &lt;a href="http://www.asaps.it"&gt;www.asaps.it&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+L'omaggio+di+quattroruote+ad+un+coraggioso+Agente+della+Stradale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!369.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!369.entry</guid><pubDate>Wed, 07 Dec 2005 14:13:58 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!369/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!369.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-12-07T14:40:50Z</dcterms:modified></item><item><title>La frase del giorno</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!351.entry</link><description>&lt;div&gt;&amp;quot;Ripenso al mio ultimo arresto per furto d'auto......l'avvocato si alza....termini a difesa........vanno via insieme a me ridendo.......sovente mi chiedo....ha ancora un senso sfrecciare a 180 per le strade per inseguire qualcuno che in galera non ci andrà mai? ..Ripenso al mio vecchio capo pattuglia della volante 3 di Torino all'inizio degli anni 90...mi diceva &amp;quot;tu sei giovane non correre pensa a salute collè&amp;quot;.....e poi mi offriva un caffè&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Postato da &amp;quot;Leon&amp;quot; sul newsgroup free.it.polizia&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+La+frase+del+giorno&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!351.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!351.entry</guid><pubDate>Wed, 23 Nov 2005 22:16:50 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!351/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!351.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-11-23T22:16:50Z</dcterms:modified></item><item><title>Lutto nella Polizia di Stato</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!341.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/cronaca/inseguimento/inseguimento/inseguimento.html"&gt;http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/cronaca/inseguimento/inseguimento/inseguimento.html&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.larepubblica/"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;&lt;b&gt;Incidente durante inseguimento&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;&lt;b&gt;Un poliziotto morto, un altro è grave&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#716f6f"&gt;La volante stava inseguendo a Bari un'auto rubata in agosto&lt;br&gt;A un certo punto è finita contro il guard-rail, e si è spezzata in due&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;
&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;BARI &lt;/strong&gt;- Un agente di polizia è morto e un altro è rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente avvenuto questa mattina a Bari, durante l'inseguimento di un'auto rubata. La vittima è l'agente scelto Antonio Dinielli, di 26 anni, di Acquaviva delle Fonti (Bari), che era alla guida della volante. Il ferito è il capopattuglia Salvatore Mazzotta, di 34 anni, di Bari, che è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico della città pugliese, dove i medici gli hanno diagnosticato traumi plurimi al torace, all'addome, al cranio e varie fratture agli arti. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La pattuglia ha intercettato una vettura, che era stata rubata ad agosto, sulla quale viaggiavano alcune persone, e l'ha inseguita. A un certo punto, per cause in corso d'accertamento, l'auto di servizio è finita violentemente contro il guardrail, probabilmente anche a causa dell'asfalto viscido per la pioggia e dell'alta velocità, e si è praticamente spezzata in due. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dinielli, alla guida del veicolo, è morto sul colpo, mentre l'altro agente, Salvatore Mazzotta, è rimasto ferito gravemente, ed è stato ricoveracto con prognosi riservata. Nessuna traccia, invece, dei ladri che hanno abbandonato il loro mezzo, risultato rubato a Gioia del Colle, un centinaio di metri dopo il luogo dell'incidente. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L'agente scelto Dinielli era entrato in polizia nel 2002 mentre Mazzotta è in servizio a Bari, nella Sezione volanti, dal '97. &lt;br&gt;&lt;br&gt;(&lt;i&gt;23 novembre 2005&lt;/i&gt;) &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/cronaca/insegbari/8.html"&gt;&lt;font color="#cc0000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;Le mie condoglianze ai familiari dell'Ag.Sc. e alla Sez. Volanti della Questura di Bari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Un augurio di guarigione all'altro Agente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1prnxS1yAEgtzBGJNVQIMsMVk1_hQnTFwdZUYPyR8_vLQJlGNXwwLB6V8s0b7jb5yL"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;343&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pjiRzd1h466_5h8PJYaEl2L_kuZzoLRjKOdezHyaepnBBS6sXrHTEfrkcGPHMXSVk"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;344&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pFW-XMpPigiOQJ1VS3PCK9qx4iUF7jwJvxrSBdUJuEvsXp5rTFzjeZvZZ3EuRkbVe"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;345&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pGlIouv0IGd9NmDKqB-rfymVcBM9Ypf6rw49kSq_QQ5F3Khyo6zxzR-1C0GYiIvAH"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;346&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pq3ykPoA_0dXej0zQOaOKWBmwb7lMkVYT8KJ1j-L7fJpYv50kNqsXwCn193FYnqMQ"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;347&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pA6MvwuKBNy32ApsynZxz9lHHbVU_IjvazWQIXDOkGHsc8yfXhLu-9Rn0ohQKjC-4"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;348&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pFwkL7NXSB3409ArhWp3j0u2x8wjb8cnXaChEsi0C0QhQMrL9r3qQHo60EgmXXjul"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;349&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1psyXTdhG1NIxaLXf7aLe3S9wNtaqjuXkP90LeRTyminYvrftIPH_18hiQGqW8kDJg"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;80C1D1F37526FAB8&amp;#33;350&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Lutto+nella+Polizia+di+Stato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!341.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!341.entry</guid><pubDate>Wed, 23 Nov 2005 14:31:56 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!341/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!341.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-11-23T20:51:54Z</dcterms:modified></item></channel></rss>