<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://chirone405.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fchirone405.spaces.live.com%2fcategory%2fRiflessioni%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>fatemi spaces! :): Riflessioni</title><description /><link>http://chirone405.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catRiflessioni</link><language>en-US</language><pubDate>Sat, 04 Oct 2008 11:04:40 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 04 Oct 2008 11:04:40 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://chirone405.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-9168816522776872264</live:id><live:alias>chirone405</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Sant'Antioco, notte del 7 settembre</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1092.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;Lei, si alza dal tavolino di un pub, nel corso principale. Sento un &amp;quot;scusa... scusa...&amp;quot; alle mie spalle.&lt;br&gt;Mi fermo. Mi fa &amp;quot;C'è una mia amica che ti vuole conoscere. Posso presentarti?&amp;quot;&lt;br&gt;Con gentilezza le rispondo &amp;quot;No, grazie&amp;quot;.&lt;br&gt;La sua espressione mi fa capire che non se l'aspettava. Ovvio, è pure carina, chi le direbbe no?&lt;br&gt;Altro tentativo disperato &amp;quot;Dai...&amp;quot;, con faccino mogio.&lt;br&gt;Rispondo con altrettanta fermezza &amp;quot;No, ciao&amp;quot;. Mi giro e continuo a camminare parlando di lavoro con il mio amico.&lt;br&gt;Lei ritorna al tavolino. Si sentono le risate dei ragazzi che erano al loro tavolino.&lt;br&gt;&lt;br&gt;MA CHI VOLEVATE PRENDERE PER IL CULO? ;-)
&lt;p&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Sant'Antioco%2c+notte+del+7+settembre&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1092.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1092.entry</guid><pubDate>Sun, 07 Sep 2008 23:49:23 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1092/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1092.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-07T23:49:23Z</dcterms:modified></item><item><title>E' già passato un anno...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1065.entry</link><description>&lt;div&gt;La nostra amicizia iniziò nel 2004. Era il 16 agosto. Eravamo su una chat, &amp;quot;#iglesiaschat&amp;quot; di Azzurra. Lei si era appena lasciata con quel ragazzo di Cagliari e frequentava quella chat perchè anche lui la frequentava. Sperava di non perderlo, di rimanere in contatto con lui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Iniziammo a parlare, mi contattò lei in privato. Solite frasi, ciao, come ti chiami, di dove sei... E quella che doveva essere un rapido scambio di battute diventò invece un lungo discorso, un modo di sfogarsi. Rimanemmo a parlare fino a notte inoltrata. Parlammo di lei, del suo ex, del perchè lei l'aveva perso e di quanto sperava di riaverlo. La lasciò lui perchè si era stancato. Ci rivedemmo online il giorno dopo, poi ancora dopo qualche altro giorno, sempre per lunghe chiacchierate. Poi qualche mail e infine i messaggi con il messenger.&lt;br&gt;Per quasi tre anni abbiamo parlato, abbiamo scherzato, abbiamo riso e abbiamo anche pianto. Abbiamo condiviso momenti belli e momenti tristi. Fantasticavamo su come sarebbe stato incontrarci, conoscerci. Ma non era facile. Io in Sardegna, lei in un paese della sud Italia.&lt;br&gt;Tre anni... Ogni volta che conosceva un ragazzo che le piaceva dopo qualche mese capiva che non era quello giusto, che era il solito stronzo. E io lo capivo prima di lei, ma stavo zitto, sperando di sbagliarmi. Si buttava giù e io, da buon amico, le dicevo che sarebbe arrivato il suo Principe, che sarebbe stata felice. Una volta le dissi che avrebbe conosciuto il ragazzo giusto e che allora io mi sarei fatto da parte. Ricordo che si arrabbiò, diceva che non sarebbe mai arrivato il momento di perderci di vista.&lt;br&gt;Poi è arrivato lui. Ho capito che poteva essere quello giusto, quello con cui avrebbe potuto costruire il futuro che mi raccontava di sognare, quello con una chiesa, un abito bianco, una famiglia con dei bambini. E senza dirle nulla, con un falso motivo, mi sono fatto da parte. Le dissi che era un &amp;quot;periodo no&amp;quot; e che volevo stare solo. In realtà non volevo, non potevo interferire, perchè sapevo che la mia amicizia non sarebbe stata vista di buon occhio da lui. Perchè? Perchè era un'amicizia troppo forte.&lt;br&gt;Per qualche mese non ci siamo visti in chat sul messenger se non per qualche chiacchierata rapida. L'ultima volta? Il 9 giugno. Poi il silenzio.&lt;br&gt;Mi ha detto di collegarmi più spesso. Io l'ho fatto, ma lei non c'era.&lt;br&gt;Controllo la lista contatti e vedo che sono stato cancellato dalla sua. Ci rimango un po' male. Ma non è da lei. Qualcosa non va. Provo a chiamarla. Non mi risponde al cellulare, poi lo spegne. Solo dopo qualche minuto mi arriva un messaggio: &amp;quot;Ciao, ho visto che mi avevi chiamata. Devo chiederti di non cercarmi più perchè il mio ragazzo non vuole. Non avrei mai voluto arrivare a questo, ma è un periodo un po' delicato. La mia scheda la darò a lui. Cerca di capirmi e perdonami. Non rispondermi a questo numero&amp;quot;. Un sasso. Mi sono sentito un sasso. Ma sapevo che sarebbe arrivato questo momento. Ho sempre previsto tutto nella vita, raramente mi sono sbagliato. Sapevo che questo momento sarebbe arrivato ed ero pronto per affrontarlo con serenità, senza rabbia, rancore e soprattutto senza soffrire. Poi un altro messaggio: &amp;quot;Spero non ce l'abbia con me, mi dispiace da morire&amp;quot;. Non resisto, non posso non salutarla per, forse, l'ultima volta. La chiamo a casa. Risponde lei, dopo tre squilli. &amp;quot;Ciao... Posso parlare? Ma come stai? No, non ti preoccupare, non devi darmi spiegazioni, sapevo che sarebbe arrivato questo momento. Non sono arrabbiato, rispetto la tua decisione&amp;quot;.&lt;br&gt;Poi mi racconta che cosa è successo. Il suo ex l'ha chiamata al cellulare e il suo ragazzo, con cui sta insieme da un mese e mezzo, non sapeva nulla di lui, non sapeva che era stata con quel tizio di Cagliari. Il rapporto si inclina, la fiducia nei suoi confronti è calata. Lui le impone dei limiti, le mette dei pali intorno.&lt;br&gt;&amp;quot;Mi dispiace davvero e spero che con lui si risolva presto e per il meglio.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Lo spero anche io, e spero di sentirti comunque. Spero che questo non sia un addio...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Non pensare a me, pensa a lui. Sei stata una bellissima parentesi nella mia vita e ti ricorderò per sempre. E sono certo tu farai altrettanto&amp;quot;.&lt;br&gt;&amp;quot;Anche io, davvero...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Sai che ti ho voluta bene e ti voglio bene. Sappi che ci sarò sempre, fosse pure fra 40 anni. Sai come rintracciarmi in ogni momento, che sia tramite mail o su cellulare. E quello che ho sempre desiderato per te, da amico, è la tua felicità. Ti prego, sii felice...&amp;quot;&lt;br&gt;Poi le sue parole, come un pugno nello stomaco: &amp;quot;Lo spero anche io, perchè adesso non lo sono&amp;quot;.&lt;br&gt;Mi viene da piangere. Mi sento impotente. Schiava di una mentalità a volte arretrata dove qualche volta non puoi nemmeno studiare o lavorare perchè devi fare la &amp;quot;donna di casa&amp;quot;, perchè lui è geloso, perchè... perchè dalle sue parti la gente parla, giudica. Perchè troppo spesso purtroppo funziona così.&lt;br&gt;Posso accettare di perderla perchè lui non vuole che io faccia parte della sua vita anche se solo come amico, ma non posso accettare che lei non sia felice. Ma non posso fare nulla.&lt;br&gt;Poi una serie di pensieri si accavallano in testa. Perchè, quando ho desiderato conoscerla di persona, abbracciarla da amico, non ho preso l'aereo? Perchè ho pensato che tanto ci saremo incontrati in un futuro? Perchè ho lasciato fuggire quell'occasione? Poi arrivano i ricordi, quelli delle chiacchierate, di quando parlavo della pizzeria con la vista sul mare, e le dicevo che quando sarebbe venuta in Sardegna con il suo ragazzo o la sua famiglia, saremo andati a mangiare la pizza lì, la sua pizza preferita, ai funghi. E la prima telefonata, nel dicembre 2005, da Nebida, mentre fotografavo il mare.&lt;br&gt;Non la dimenticherò, non posso, perchè è stata un'amica vera. Perchè è stata una persona importante.&lt;br&gt;Breve parentesi di due vite.&lt;br&gt;Sono solo, davanti al portatile, in silenzio, vuoto. Perchè amicizie che mi hanno abbandonato senza motivo ce ne sono state altre. Ma non mi hanno messo tristezza. Solo rabbia. Ero pronto a perdere anche la sua amicizia, perchè sapevo che sarebbe arrivato qualcuno che le avrebbe chiesto di cancellarmi, perchè l'amicizia a volte è così forte da far paura.&lt;br&gt;Con il cuore piango, non perchè l'ho persa, ma perchè non è felice e, questa volta, non ci sono io a dirle che tutto si risolverà, che arriverà il Principe che le darà quello che desidera.&lt;br&gt;Perchè questa volta è il suo Principe a farla soffrire.&lt;br&gt;Non dimenticherò mai quanto è difficile dire &amp;quot;addio&amp;quot; ad una persona.&lt;br&gt;Era il 26 giugno 2007&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+E'+gi%c3%a0+passato+un+anno...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1065.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1065.entry</guid><pubDate>Sun, 29 Jun 2008 11:51:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1065/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1065.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-29T11:51:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Ti amo ancora...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1004.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...il cavaliere, fini' di parlare e, con la voce che iniziava ad essere rotta dalla commozione, fece forza con le ginocchia sulle possenti spalle del suo cavallo. &lt;br&gt;Il destriero, diligentemente, si giro’ di lato ed inizio’ il suo trotto....lo fece, e’ vero, ma anche nel suo di sguardo sembrava esserci una profonda tristezza. &lt;br&gt;Il cavaliere, questa volta, non si giro’ per incontrare ancora una volta lo sguardo della sua principessa. &lt;br&gt;Non lo fece per non farle vedere le lacrime che scendevano copiose sul suo viso...non lo fece per non vederla ancora soffrire...non lo fece per vederla ancora presa dal suo senso “materno” che l’avrebbe fatta correre da lui. &lt;br&gt;Ora il cavaliere sapeva cosa voleva....il suo amore, quello che ti fa lasciare tutto per correre dietro al tuo amato......solo quello....per nessun altro motivo l’avrebbe voluta con se. &lt;br&gt;La principessa rimase ferma a seguirlo con lo sguardo fino a quando non scomparve dietro la collina...forse sperando che si girasse...forse sperando di non incontrarlo mai piu’. &lt;br&gt;Il cavaliere torno’ al suo castello....vecchio, vuoto e triste. Depose la spada, lo scudo....l’intera armatura...a nulla serviva piu’ combattere....non c’era piu’ nulla nella sua vita, nessuna cosa per la quale valesse la pena morire...combattere...lottare. &lt;br&gt;Si vesti’ con abiti comodi e scuri....e si rinchiuse nella sua stanza.. Non usci’ piu’ da quel “nido”.... &lt;br&gt;Si circondo’ di tutto quello che aveva di piu’ caro.... Candele, penne, inchiostri dei colori e profumi piu’ svariati....antiche lettere, ritratti e fresca carta. &lt;br&gt;Passo’ i giorni a scrivere e disegnare....non volendo piu’ sapere nulla su tutto quello che accadeva al di fuori della sua stanza. &lt;br&gt;Dopo anni, quando mori’, solo io entrai in quella stanza prima che venisse demolita con tutto quello che c’era dentro e poi incendiata. &lt;br&gt;Quello che trovai? &lt;br&gt;Mille lettere...mille disegni....mille bottiglie con cera a ricoprirle.... &lt;br&gt;Ancora oggi, se ci ripenso, provo uno strano brivido al ripensare a quell’ultimo foglio che bruciai io stesso.... &lt;br&gt;C’era un nome, c’era un disegno, il volto della sua amata c’era una scritta.... &amp;quot;ti amo ancora&amp;quot; ci misi qualche secondo a capire. &lt;br&gt;Compresi solo dopo aver attentamente analizzato la scena..... &lt;br&gt;Il nome del cavaliere era scritto con calligrafia incerta, quasi tremula..... &lt;br&gt;L’ultima lettera  terminava con una lunga lineea ondulata....che si interrompeva esattamente dove la penna, che teneva ancora in mano, era ferma.... &lt;br&gt;quella era l’ultima frase che volle urlare, a modo suo, nell’attimo esatto in cui moriva.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(Giorgio)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Ti+amo+ancora...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1004.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1004.entry</guid><pubDate>Sun, 17 Feb 2008 13:54:36 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1004/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!1004.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-17T13:56:27Z</dcterms:modified></item><item><title>Ti aspettavo...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!999.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Tahoma&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#c00000"&gt;&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;P&lt;/font&gt;osa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt;&lt;em&gt;Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt;&lt;em&gt;Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle: - Ti aspettavo.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt;&lt;em&gt;Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere a una a una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni - i giorni, gli istanti - che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, gia le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo: - Tu sei matto.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face=Tahoma&gt;&lt;em&gt;E per sempre lo amerà.&lt;font color="#c00000"&gt;&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#c00000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#000000" size=1&gt;&amp;quot;Oceano Mare - A. Bricco&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Ti+aspettavo...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!999.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!999.entry</guid><pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:04:54 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!999/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!999.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-05T18:42:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Lost without you...</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!994.entry</link><description>&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;So di essere a volte un po’ testardo,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;abbastanza onesto e troppo orgoglioso potresti aggiungere, &lt;br&gt;vorrei soltanto trovare un modo per trovare un compromesso&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;perché penso che le cose possano essere risolte. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Pensavo di avere tutte le risposte semplicemente non arrendendomi mai &lt;br&gt;ma baby, da quando te ne sei andata ho capito che sbagliavo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutto ciò che so è che sono perso senza di te, non mentirò, &lt;br&gt;come farò ad essere forte senza dite, ho bisogno di te al mio fianco &lt;br&gt;se abbiamo detto che non staremo mai insieme,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;e ci siamo lasciati con un arrivederci, non sai cosa farei?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;…Sono perso senza di te. &lt;br&gt;Continuo a cercare la mia strada, ma tutto ciò che so è che sono perso senza di te &lt;br&gt;Continuo ad affrontare ogni singolo giorno, ma sono perso senza di te. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Come mi libererò mai di questa tristezza,  baby, sono sempre molto solo, &lt;br&gt;ovunque vada mi sento così confuso, tu sei l’unico pensiero della mia mente. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Oh, il mio letto è così freddo la notte, e mi manchi ogni giorno di più. &lt;br&gt;Solo tu puoi farmi felice, no, non sono troppo orgoglioso per dirlo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutto ciò che so è che sono perso senza di te, non mentirò, &lt;br&gt;come farò ad essere forte senza di te, ho bisogno che tu sia al mio fianco, &lt;br&gt;se abbiamo detto che non staremo mai insieme,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;e ci siamo lasciati con un arrivederci, non sai cosa farei?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;… Sono perso senza di te &lt;br&gt;continuo a cercare la mia strada, ma tutto ciò che so è che sono perso senza di te &lt;br&gt;continuo ad affrontare ogni singolo giorno, sono perso senza di te. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Se soltanto potessi tenerti stretta ora, e far sparire così il dolore &lt;br&gt;non riesco a fermare le lacrime che mi solcano il viso, &lt;br&gt;Oh &lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutto ciò che so è che sono perso senza di te, non mentirò, &lt;br&gt;come farò ad essere forte senza di te, ho bisogno che tu sia al mio fianco, &lt;br&gt;se abbiamo detto che non staremo mai insieme, e ci siamo lasciati con un arrivederci, non sai cosa farei?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;… Sono perso senza di te &lt;br&gt;continuo a cercare la mia strada, ma tutto ciò che so è che sono perso senza di te &lt;br&gt;continuo ad affrontare ogni singolo giorno,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#595959"&gt;sono perso senza di te. &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#595959"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#595959"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#595959"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#595959"&gt;I know I can be a little stubborn sometimes &lt;br&gt;A little righteous and too proud &lt;br&gt;I just want to find a way to compromise &lt;br&gt;Cos I believe that we can work things out &lt;br&gt;&lt;br&gt;I thought I had all the answers never giving in &lt;br&gt;But baby since you've gone I admit that I was wrong &lt;br&gt;&lt;br&gt;All I know is I'm lost without you I'm not gonna lie &lt;br&gt;How my going to be strong without you I need you by my side &lt;br&gt;If we ever say we'll never be together and we ended with goodbye don't know what I'd do ...I'm &lt;br&gt;lost without you &lt;br&gt;I keep trying to find my way but all I know is I'm lost without you &lt;br&gt;I keep trying to face the day I'm lost without you &lt;br&gt;&lt;br&gt;How my ever gonna get rid of these blues &lt;br&gt;Baby I'm so lonely all the time &lt;br&gt;Everywhere I go I get so confused &lt;br&gt;You're the only thing that's on my mind &lt;br&gt;&lt;br&gt;Oh my beds so cold at night and I miss you more each day &lt;br&gt;Only you can make it right no I'm not too proud to say &lt;br&gt;&lt;br&gt;All I know is I'm lost without you I'm not gonna lie &lt;br&gt;How my going to be strong without you I need you by my side &lt;br&gt;If we ever say we'll never be together and we ended with goodbye don't know what I'd do ...I'm &lt;br&gt;lost without you &lt;br&gt;I keep trying to find my way but all I know is I'm lost without you &lt;br&gt;I keep trying to face the day I'm lost without you &lt;br&gt;&lt;br&gt;If I could only hold you now and make the pain just go away &lt;br&gt;Can't stop the tears from running down my face &lt;br&gt;Oh &lt;br&gt;&lt;br&gt;All I know is I'm lost without you I'm not gonna lie &lt;br&gt;How my going to be strong without you I need you by my side &lt;br&gt;If we ever say we'll never be together and we ended with goodbye don't know what I'd do ...I'm &lt;br&gt;lost without you &lt;br&gt;I keep trying to find my way but all I know is I'm lost without you &lt;br&gt;I keep trying to face the day I'm lost without you&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#595959"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#595959"&gt;(Lost without you - Delta Goodrem - Innocent Eyes 2003)&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Lost+without+you...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!994.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!994.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jan 2008 23:06:55 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!994/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!994.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-19T23:10:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Daniela</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!678.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Percorro la strada che porta fuori città. E' notte fonda, poco traffico. E' una normale notte di fine estate. Dalle casse della radio escono le note di una canzone di Paulina Rubio, &amp;quot;Ni una sola palabra&amp;quot;, una canzone che per una serie di circostanze mi porterà a ricordare questa particolare estate appena trascorsa.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Vado piano, perché in queste strade che portano fuori dal centro abitato so bene che è facile trovare il velox in agguato. Vado piano e vedo ai bordi delle strade una vetrina, lunghissima quanto tutta la via. Una vetrina comune a tante città, non solo italiane, con manichini in mostra che si muovono, aspettano. Non vendono capi di abbigliamento. Vendono piacere, vendono il loro corpo. Fa uno strano effetto pensare che fino a qualche sera fa c'era anche lei.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Daniela, era qui tutti i giorni, o per meglio dire, tutte le notti. Solitamente stava vicino all'incrocio con la via laterale che passa accanto al cimitero. La conobbi qualche mese fa. Passavo in questa via in una sera di luglio, senza una meta, con il finestrino abbassato per godermi un po' di aria fresca e alleviare la sofferenza di un'afa implacabile.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Passavo, vedevo quelle ragazze in vetrina e mi chiedevo cosa o chi le avesse spinte a battere il marciapiede, passare nottate con dei vestitini ad aspettare che lo sconosciuto di turno si fermasse per scegliere la migliore, la più bella, la più brava, o più semplicemente la prima che capitava. Come in pizzeria si sceglie una pizza, sulla strada che porta alla statale si sceglie una ragazza. Una in particolare mi colpì più di tutte. Snella, un corpo perfetto, biondina. Chissà chi era, chissà da dove arrivava. Rientrai a casa con quel tarlo nella testa. Un tarlo che scavava, perché anche il giorno dopo pensavo a quella ragazza che dimostrava venticinque, ventisei anni, la mia età.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;La sera successiva mi ritrovai a percorrere quella stessa strada. Un po' incuriosito rallentai. La riconobbi appoggiata ad un'auto ferma, intenta a parlare. Fece davvero uno strano effetto. Non la conoscevo, non sapevo nulla di lei. Stava contrattando, ma evidentemente non ottenne successo, la macchina lentamente ripartì. In quel momento non capii più cosa stavo per fare. Accostai. Era come se un'altra mano guidasse la macchina. E sentivo una sensazione strana, sentivo il cuore nello stomaco. Stavo per fermarmi con una prostituta, era una cosa che fino a pochi attimi prima mi schifava da ogni punto di vista. Si avvicinò camminando su quelle scarpe con tacco vertiginoso, così come era vertiginosa la minigonna che indossava. Guardò dentro la macchina, mi squadrò e mi disse quanto avrebbe preso. Rimasi qualche istante sorpreso, cercando di rimanere aggrappato alla razionalità, conservare un po' di lucidità. Credo di non aver sentito neppure gli importi che mi aveva appena detto. Di istinto le dissi di salire. Un profumo di gomma da masticare alla fragola è il mio ricordo legato al rumore dello sportello che si chiuse. Ingranai la prima, partendo le chiesi dove dovevo andare, con una voce che, credo, tradì il mio stato d'animo.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Svolta al semaforo a destra, avanti cento metri poi a sinistra - disse con un accento che rivelava le sue origini non italiane. Si guardava nello specchietto dell'aletta parasole e si sistemava il trucco. Io non parlavo. Non sapevo cosa dire, non sapevo cosa stavo facendo, cosa avrei fatto! Arrivati al bivio dopo aver seguito le sue indicazioni ci trovammo in uno spiazzo deserto, di giorno punto di scambio di semirimorchi per i trasporti di una grossa ditta edile dei paraggi. Mi fermai. Lei aveva appena finito di sistemarsi. Mi aggrappai a quella lucidità rimastami e le chiesi come si chiamasse. – Daniela – mi disse.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;– Allora? Cominciamo? – mi chiese dopo una piccolissima manciata di secondi. Fu a quel punto che mi girai a guardare le luci della città che si scorgevano da dietro un muro di blocchetti e da una rete metallica.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Come mai sei in Italia? -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Sei uno sbirro? -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- No, era solo una domanda… per rompere il ghiaccio… -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Sono qui da un anno. Contento? Adesso cominciamo, non posso stare qui tutta la notte – mi rispose con voce di chi si sta stufando.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Posso farti un'altra domanda? –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Perché devo trovare sempre io quelli che si fanno paranoie… - si lasciò sfuggire volontariamente mentre si girava seccata verso il finestrino.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Perché fai questa vita? –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Non sei uno sbirro, sembri troppo stupido per esserlo. Sei un giornalista? – Rise. Le vidi i denti, bellissimi.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Dai, sul serio… rispondimi… - &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Sono qui perché mi va di esserci – disse ritornando seria.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Mi prendi in giro… -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Senti, guarda che ho altro da fare invece che stare qui a rispondere all'intervista… - disse ridendo ancora una volta.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Qui ci vedono? – le chiesi ipotizzando la presenza di eventuali protettori.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- No. Sei timido? – mi chiese mentre si sporgeva verso me, mettendo in mostra la scollatura.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Mi stava prendendo in giro, ma a me non importava. Ormai mi ero spinto fino a quel punto e mi decisi di andare avanti, tanto più che la tensione che avevo all'inizio stava pian piano scemando. Ero solo curioso.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Guarda che… ti pago lo stesso… – le dissi togliendo il mio sguardo dalla sua faccia, quasi vergognandomi.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;A quel punto mi guardò con un sorriso smorzato e mi chiese – chi sei? –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Ti vedo tutte le sere. Vorrei solo sapere qualcosa su di te. – &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Mi guardò con un po' di sorpresa. In quel momento pensai che avrebbe aperto lo sportello della macchina e sarebbe scesa sbattendolo alle sue spalle per tornare indietro sul marciapiede. Invece mi sbagliai. Abbassò lo schienale del sedile e si sdraiò, poggiando i piedi sul cruscotto.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Ti rompe se riposo le gambe? -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- No… -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Perché ti interessi di me? – chiese guardandomi con un'espressione quasi schifata. Non capii e non capirò mai il motivo di quell'espressione. – Ti sei cotto di me? – chiese scoppiando in una risata e mostrando ancora una volta quel sorriso.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- No, no. Te l'ho detto, sono solo curioso. E'… diciamo… la prima volte che… - Non feci in tempo a terminare la frase che mi bloccò con un – me ne sono accorta. –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Lo disse mentre guardavo l’orologio digitale sul cruscotto, facendo attenzione a far passare una quantità di tempo ragionevole prima di rimettere in moto. Fu allora che iniziò a parlare. Parlava con un tono serio. Aveva 19 anni, veniva dalla Romania. Era lì perché in Romania la famiglia, numerosa, stava economicamente male. Una sua amica la convinse un anno e mezzo prima a venire in Italia. Si presentarono a delle persone che le &amp;quot;convinsero&amp;quot; a lavorare in una fantomatica agenzia di moda. Prima qualche servizio fotografico per fotografi privati, poi il marciapiede. Il salto fu breve. Una storia già sentita tante volte. Troppe purtroppo.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Ti picchiano? - &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- All'inizio qualche botta. Poi mi sono rassegnata. Sapevo come funziona, che non c'è scampo. Mi hanno detto che devo fare questo lavoro per ancora qualche anno. Loro mi lasciano un po’ di soldi, mi danno da mangiare e dove stare, poi tra qualche tempo potrò riavere il passaporto e tutto. -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Hai mai pensato di denunciarli? – &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Saltò come una matta – non dire cazzate! Mi ammazzano! Guai se provi a parlare, tanto hanno già preso la targa, ti rintracciano e ti ammazzano! E ammazzano anche me! –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Lo so, lo avevo immaginato, per quello ti ho chiesto se qui ci vedono. -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Tu devi essere scemo, ti manca qualche ruotella. –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Rotella – le dissi io correggendo il suo italiano tutto sommato fin troppo perfetto per una come lei, nelle sue condizioni.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Quello che è. Non cambia che sei pazzo. – &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Penso che sia stupido chiederti se quello che fai ti piace, se a te va bene, se sei in qualche modo felice… - &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Si, infatti. E' stupido. Ma è la mia vita. Mi devo adeguare. Si è fatto tardi, riaccompagnami. –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;La guardai per un altro istante, mentre mettevo in moto e intanto che lei sollevava lo schienale del sedile feci manovra. Prima del semaforo le chiesi qual'era la tariffa che dovevo pagare. Mi guardò come fossi un alieno, poi mi disse una cifra che, tra tutte quelle dette poco prima, credo fosse la più bassa. Mentre accostavo afferrai il portafogli, avendo cura di tenere nascosto al suo sguardo la parte interna, quello con la placca della Polizia di Stato, con la scritta dorata &amp;quot;Polizia&amp;quot;.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Ti ringrazio per la chiacchierata. Se ci hanno visti fermi senza far nulla spero con tutto il cuore, davvero, che non ti creino casini. - &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Non ti preoccupare, questi giorni sono impegnati in altri affari credo, non controllano molto come prima. –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Mi fermo qui, va bene? –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Va bene. Ciao giornalista pazzo… - &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Non sono giornalista… -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;- Allora sei solo pazzo… -&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Abbozzai un sorriso, ma rimasi di pietra quando lei aprì la portiera, si girò un attimo verso di me prima di scendere e mi disse, seria – Grazie davvero… –&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Rientrai a casa e presi sonno solo a tarda notte. Passarono alcuni giorni, ma per non correre rischi, non saprei neppure quali in effetti, passai da tutt'altra parte, evitando intenzionalmente la zona in cui Daniela lavorava.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Poi ieri mattina, mentre andavo a prendere il caffè durante una pausa dall'ufficio, passai davanti un'edicola. La prima pagina del quotidiano locale, affissa all'ingresso, parlava di una prostituta sgozzata. Mi fermai a leggere le prime righe, ma non c'erano riferimenti. Presi una copia. Sentii una fitta allo stomaco, un senso di nausea, una sensazione di sudore freddo.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;&amp;quot;Ha ucciso una prostituta con una coltellata alla gola. Poi, Daniele Mereu, trentenne di Sestu, si è impiccato a un albero. Lei, Daniela Vasilica Barbulescu, prostituta diciannovenne, era stata appena uccisa: sgozzata e gettata da un'auto proprio davanti al cimitero di San Michele. Ha cercato di aggrapparsi alla vita. Sanguinante, strisciando, ha descritto un semicerchio per raggiungere un cumulo di cartone dove, però, è morta dopo pochi minuti. Ha preceduto soltanto di pochi minuti il suo killer, Daniele Mereu, bracciante agricolo trentenne di Sestu, che appena si è reso conto di quello che aveva fatto, si è impiccato.&lt;/font&gt; &lt;/em&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;La ragazza, come tutti i giorni, aveva raggiunto, su un pullman della linea 9, il suo &amp;quot;posto di lavoro&amp;quot; intorno alle 18,30. Minigonna rossa, coprispalla nero su un top azzurro, cintura marrone, scarpe bianche con un tacco di dieci centimetri, la ragazza era stata vista, intorno alle 21, in attesa di qualche cliente. La solita giornata di Daniela che batteva in quella zona da almeno un anno, un anno e mezzo. Nella borsetta tutto l'occorrente: gomme da masticare, un portamonete, il passaporto, un foglio di carta e, naturalmente, tanti preservativi. A darle ancora più sicurezza il fatto che, poco vicino, c'era una connazionale che, come capita per qualunque cliente sconosciuto, era pronta a scrivere il numero di targa. Dunque, la ragazza è salita tranquilla sull'auto del cliente. E, insieme a lui, si è diretta in un viottolo a fianco al cimitero dove vengono normalmente consumati questi rapporti occasionali. Impossibile capire che cosa si accaduto tra la ragazza e il suo killer. Di certo, c'è soltanto il fatto che l'uomo, dopo aver accoltellato la donna, ha messo in moto l'auto, è arrivato a una certa velocità (come dimostrano le tracce degli pneumatici) allo stop davanti al cimitero. E lì ha scaricato la sua vittima. Fatale è stata, naturalmente, la coltellata al collo ma la ragazza è stata ferita anche in altre parti del corpo, in particolare nel braccio, usato in un disperato tentativo di difesa. Difficile stabilire le ragioni che hanno portato all'omicidio. Improbabile che Mereu avesse intenzione di mettere a segno una rapina: i frequentatori abituali di prostitute sanno bene che le donne, dopo ogni prestazione, nascondono il denaro in posti sicuri, dopo una serie di rapine (molte delle quali non denunciate dalla vittime) messa a segno contro di loro. Difficile anche che a scatenare la furia di Mereu sia stata una prestazione negata. Probabilmente l'assassino è stato colto da un raptus d'ira assolutamente incontrollabile. A confermare questa ipotesi, il fatto che l'uomo, sentendosi braccato e forse in preda ai sensi di colpa, abbia imboccato la strada verso la zona di campagna a circa un chilometro da Sestu. Lì ha bruciato l'auto dov'era avvenuto l'omicidio e poi si è impiccato a un albero. Sul luogo dell'omicidio, oltre agli agenti della Squadra Mobile, sono arrivati anche gli specialisti della Scientifica, accompagnati dal medico legale. A occuparsi delle indagini, invece, il magistrato di turno&amp;quot;.&lt;/font&gt; &lt;/em&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Daniela è morta lì, in quella strada dove l'ho conosciuta, sola, lontana dalla sua terra, lontana dalla sua famiglia, lontana dal mondo, dalla dignità. Ripenso al momento in cui scendendo dalla macchina e girandosi mi ringraziò. Aveva un'espressione particolare. Solo adesso posso provare a immaginare. Forse sono stato uno dei pochi che in quell'anno e mezzo che è stata qui l'ha trattata come una persona. E una lacrima mi segna il viso. Ciao Daniela…&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;P.s.: &lt;/font&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;Si tratta di un racconto interamente inventato, tranne, purtroppo, il fatto di cronaca.&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font color="#3f3f3f" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Daniela&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!678.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!678.entry</guid><pubDate>Thu, 13 Sep 2007 22:35:37 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!678/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!678.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-14T16:34:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Poligoni, trapezi e quadrilateri.</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!582.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dal discorso [in tono scherzoso n.d.r.] con la mia ragazza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div&gt;Lei: ...certo... e magari mi vieni a dire che non l'hai vista (la tizia) &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io: L'ho vista ma non l'ho guardata [cerco di salvarmi]&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lei: Ah, funziona così? Complimenti...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io: Beh? Cosa vuol dire? Perchè tu non li vedi gli altri? E dico &amp;quot;vedi&amp;quot;, non &amp;quot;guardi&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lei: No. Sono monogama io.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io: E allora? Cosa vuol dire? Che io sono poligamo?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lei: Si. Sei schifoso [discussione in tono scherzoso. Se non fosse scherzoso a quest'ora non stavo qui]&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io: Ah si? La pensi così? Viva il poligamo. Anzi. Viva il poligono, il triangolo e anche l'esagono. Sai che ti dico? Adesso me ne cerco altre sette, con te sono otto, e faccio l'ottagono. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div dir=ltr&gt;Propongo una petizione contro la monogamia. Viva i matrimoni con 6 o 7 mogli!&lt;/div&gt;
&lt;div dir=ltr&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div dir=ltr&gt;Chi è d'accordo firmi in basso.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Poligoni%2c+trapezi+e+quadrilateri.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!582.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!582.entry</guid><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 21:40:09 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!582/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!582.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-29T21:40:09Z</dcterms:modified></item><item><title>La vita va goduta, sino in fondo.</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!567.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;  
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Periodo scuro, periodo nero. Sta durando da parecchio. Tutto sembra andare storto e per una cosa che va nel verso giusto ce ne sono altre cinque che vanno in quello sbagliato.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Qualcuno dice che è la vita, qualcuno dice che è sfiga. Qualcuno dice di cominciare a farci l’abitudine, qualcuno dice che è un momento e passerà.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Chi ha ragione? Non lo so. So solo che in questo periodo va tutto storto.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Avete presente la sensazione che si ha quando tutto, o quasi, sembra scivolare dalle mani? Sei lì, ti fermi un attimo e pensi a come stia passando il tempo. Pensi a quanti anni hai e se quello che stai facendo ha un senso. Rifletti. Ti chiedi se stai facendo quello che vorresti fare davvero nella vita. Della TUA vita.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Poi pensi che in fondo sei fortunato, che c’è chi sta peggio, che c’è chi quello che hai tu magari lo desidera. E ti senti ingrato.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Ti senti ingrato, ma di una ingratitudine quasi falsa. Perché fondamentalmente siamo egoisti e pensiamo sempre a noi stessi, anche senza volerlo, senza renderci conto.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Poi ti capita tra le mani una &amp;quot;Pubblicazione di Testamento Olografo&amp;quot;. Ti attivi per preparare la Scheda Testamentaria RGT entro dieci giorni dalla data di pubblicazione.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Cominci a compilare i campi dell’anagrafica, poi arrivi alla data di nascita e ti soffermi su quel 1975. Allora comincia ad incuriosirti, vai a vedere la data di morte sull’estratto di morte allegato, e vedi che questa persona è morta lo scorso 20 luglio (*). Pensi che aveva appena una trentina d’anni. E preso dalla curiosità ti spingi a leggere quel testamento, leggere la data in cui questa persona l’ha scritto e firmato di suo pugno.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Rimani un attimo in silenzio, un silenzio interiore che si unisce al silenzio che in quel momento regna in ufficio, a fissare quel foglio. 10 luglio (*) – 20 luglio (*).&lt;span&gt; &lt;/span&gt;Dieci giorni. L’ha scritto dieci giorni prima di spegnersi in una località dove si trova un grosso ospedale. Sarà stato qualche tumore pensi. Continui a fare il tuo lavoro. Con dovizia inserisci i dati del Pubblico Ufficiale, la data della richiesta e metti tutto in busta chiusa pronta per l’Archivio Notarile.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Ma un tarlo ti continua a scavare nel cervello, per tutta la sera, durante la mattina successiva, persino adesso. Trent’anni. Una vita davanti, un futuro davanti.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;E io che ho tutto continuo a sentire di star male. Al diavolo i casini. Al diavolo il lavoro che va a rotoli. Al diavolo il capo o la collega. Al diavolo tutto. L’ho detto tante volte, per poi ricascarci. Ma oggi no. Oggi voglio solo pensare alle persone cui voglio bene, alle persone che mi fanno stare bene. Oggi voglio pensare a me. E a quella ragazza di trent’anni che ha lasciato la sua firma su un foglio di carta A4, dieci giorni prima di spegnersi, probabilmente consapevole che quella sarebbe stata una delle sue ultime firme.&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt;Ciao Giorgia (*). Grazie. Senza volerlo mi hai ribadito che la vita è una sola e va goduta, anche nei periodi scuri come questo. Anche se non ti conosco ti abbraccio. Riposa in Pace.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:'Trebuchet MS'"&gt; 
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;u&gt;* dati modificati, per questioni di privacy&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+La+vita+va+goduta%2c+sino+in+fondo.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!567.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!567.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Sep 2006 13:22:18 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!567/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!567.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-21T22:24:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Vite di poliziotti</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!548.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div&gt;&lt;img height=130 src="http://files.splinder.com/4118589c8599ce5a5bc97c05cd3979b3.jpeg" width=129&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div dir=ltr&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci,&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;con quella stoffa ruvida, che puzza di rancio&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente,&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;è lo stato psicologico cui sono ridotti&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;(per una quarantina di mille lire al mese):&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;senza più sorriso,&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;senza più amicizia col mondo,&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;separati,&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;esclusi (in un tipo d’esclusione che non ha uguali);&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;umiliati dalla perdita della qualità di uomini&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;em&gt;per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare).&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=Verdana color="#800000" size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p align=right&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;PIER PAOLO PASOLINI, Vi odio cari studenti - &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Marzo ‘68&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Sandro Medici – Vite di poliziotti - &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Trebuchet MS'"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Einaudi – serie “Gli Struzzi Società” - 1979&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Vite+di+poliziotti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!548.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!548.entry</guid><pubDate>Mon, 04 Sep 2006 22:09:31 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!548/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!548.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-04T22:13:27Z</dcterms:modified></item><item><title>Bacia la pioggia</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!546.entry</link><description>&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img height=300 src="http://files.splinder.com/f41dacf4b94a129977ea27376020ac18.jpeg" width=450&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;Ciao… riesci a sentirmi?&lt;br&gt;Sto comunicando con te?&lt;br&gt;Ciao...&lt;/em&gt;&lt;em&gt; è tardi lì?&lt;br&gt;C'è una risata in linea, sei sicuro di essere lì da solo?&lt;br&gt;Perché io sto cercando di spiegare qualcosa di sbagliato, tu non mi sembri lo stesso&lt;br&gt;Perché non esci fuori?&lt;br&gt;Bacia la pioggia ogni volta che hai bisogno di me &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;bacia la pioggia ogni volta che sono andata via per troppo tempo&lt;br&gt;se le tue labbra si sentono sole e secche bacia la pioggia e aspetta l’alba&lt;br&gt;tieni in mente che noi siamo sotto lo stesso cielo &lt;/em&gt;&lt;em&gt;e la notte è vuota per me come per te&lt;br&gt;se senti che non riesci ad aspettare fino all’arrivo del giorno bacia la pioggia...&lt;br&gt;Ciao… ti manco?&lt;br&gt;Ti sento dire che è così ma non nel modo in cui tu stai mancando a me.&lt;br&gt;Che c'è di nuovo? Com'è il tempo? C'è la tempesta da quelle parti?&lt;br&gt;Sembri vicino ma si sente che sei lontano.&lt;br&gt;Oh potrebbe significare qualsiasi cosa.&lt;br&gt;Se tu sapessi cosa sto immaginando nella mia testa...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;... nella mia testa...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;...tu andresti via...&lt;br&gt;...tu andresti via...&lt;br&gt;Bacia la pioggia come se cadessi su di me&lt;br&gt;Pensami, pensami,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;solo a me, solo a me...&lt;br&gt;Bacia la pioggia ogni volta che hai bisogno di me&lt;br&gt;Bacia la pioggia ogni volta che sono andata via per troppo tempo&lt;br&gt;se le tue labbra si sentono affamate e tentate bacia la pioggia e aspetta l’alba&lt;br&gt;tieni in mente che noi siamo sotto lo stesso cielo e la notte è vuota per me come per te&lt;br&gt;se senti che non riesci ad aspettare fino all’arrivo del giorno bacia la pioggia…&lt;br&gt;...bacia la pioggia…&lt;br&gt;Ciao…&lt;br&gt;...riesci a sentirmi?&lt;br&gt;...riesci a sentirmi?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;blockquote dir=ltr&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;em&gt;Hello ... &lt;br&gt;Can you hear me &lt;br&gt;Am I getting through to you &lt;br&gt;Hello ... &lt;br&gt;Is it late there &lt;br&gt;Is there laughter on the line &lt;br&gt;Are you sure you're there alone &lt;br&gt;Cuz I'm &lt;br&gt;trying to explain &lt;br&gt;something's wrong &lt;br&gt;You just don't sound the same &lt;br&gt;Why don't you &lt;br&gt;Why don't you &lt;br&gt;Go outside &lt;br&gt;Go outside &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Whenever you need me &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Whenever I'm gone too long &lt;br&gt;If your lips feel lonely and thirsty &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;And wait for the dawn &lt;br&gt;Keep in mind &lt;br&gt;We're under the same sky &lt;br&gt;And the night's &lt;br&gt;As empty for me as for you &lt;br&gt;If you feel &lt;br&gt;You can't wait till morning &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Hello ... &lt;br&gt;Do you miss me &lt;br&gt;I hear you say you do &lt;br&gt;but not the way I'm missing you &lt;br&gt;What's new &lt;br&gt;How's the weather &lt;br&gt;Is it stormy where you are &lt;br&gt;You sound so close but it feels like you're so far &lt;br&gt;Oh would it mean anything &lt;br&gt;If you knew &lt;br&gt;What I'm left imagining &lt;br&gt;In my mind &lt;br&gt;My mind &lt;br&gt;Would you go &lt;br&gt;Would you go &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;As you fall &lt;br&gt;Over me &lt;br&gt;Think of me &lt;br&gt;Think of me &lt;br&gt;Think of me &lt;br&gt;Only me &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Whenever you need me &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Whenever I'm gone too long &lt;br&gt;If your lips &lt;br&gt;Feel hungry and tempted &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;And wait for the dawn &lt;br&gt;Keep in mind &lt;br&gt;We're under the same sky &lt;br&gt;And the night's &lt;br&gt;As empty for me as for you &lt;br&gt;If you feel you can't wait till morning &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;Kiss the rain &lt;br&gt;(Kiss the rain) &lt;br&gt;(Kiss the rain) &lt;br&gt;(Kiss the rain) &lt;br&gt;Hello ... &lt;br&gt;Can you hear me &lt;br&gt;Can you hear me &lt;br&gt;Can you hear me&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Artista: Billie Myers - Titolo: Kiss The Rain - Foto: Piazza Navona - Silvia - Tratta da www.lanottebianca.it - 2005&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Bacia+la+pioggia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!546.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!546.entry</guid><pubDate>Fri, 01 Sep 2006 16:22:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!546/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!546.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-07T20:44:52Z</dcterms:modified></item><item><title>Virtual life</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!531.entry</link><description>&lt;div&gt;Sono un frequentatore di internet ormai da diversi anni. Newsgroup, chatroom, ICQ, MSN. Li ho frequentati un po' tutti e qualcuno continuo a frequentarlo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Inizialmente non credevo nelle amicizie vere. Molti dicevano che internet aveva ridato la voglia di comunicare, ma che le trappole e la falsità erano troppo diffuse. Io ero uno di quelli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sulla mia pelle ho sperimentato le amicizie nate in rete. Alcune, poche per la verità, si sono rivelate vere, migliori e più forti di altre amicizie nate nella vita reale. Altre si sono protratte solo qualche mese e sono finite, senza nemmeno volerlo, in standby (non abbandonate, attenzione!). E mi rammarico per questo, perchè riconosco la mia colpa di non essere stato capace di concentrarmi su di esse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Qualcuno, su queste amicizie vere nate in chat, era ed è scettico e sosteneva, o continua a sostenere, che on line non possono nascere rapporti di amicizia. E se nasce qualche rapporto non è l'amicizia vera come la si intende normalmente ma qualcosa di più distaccato. Perchè dicono che su internet è fin troppo facile mentire. E alzi la mano chi non l'ha fatto almeno una volta sola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io ho avuto la fortuna di conoscere diverse persone, ho una lista di oltre 90 contatti. Con alcune, solo con alcune, è nata un'amicizia vera, sincera, forte. Qualche amico l'ho pure incontrato qualche sabato fa' (il 5 agosto) e spero di poterlo rivedere presto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Eppure fa male quando si scopre che qualcuna di queste amicizie finisce. Fa male quando finisce senza sapere i motivi. E fa ancora più male quando in questa amicizia ci credevi e ci vedevi qualcosa di speciale. Un'amicizia speciale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Forse per questa persona sono solo un contatto, un omino verde senza gambe in MSN Messenger Live.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Eppure non avrei mai creduto di fare &amp;quot;questa fine&amp;quot;. Sembrava che tutto filasse per il verso giusto. E ho cercato di essere amico vero, con la &amp;quot;A&amp;quot; maiuscola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Forse questa persona non mi merita. O forse non la merito io. Però fa male.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E anche se riguarda la vita virtuale fa male dentro, nell'anima.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=265 src="http://files.splinder.com/35b1048a43ac387fafce6c1408cbbb55.jpeg" width=265&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Virtual+life&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!531.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!531.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Aug 2006 16:01:38 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!531/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!531.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-20T11:38:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Pause Time</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!516.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=270 src="http://files.splinder.com/d5ea98b1bfeb2d3a5dffe9a2e09b4fa3.jpeg" width=360&gt;
&lt;p align=center&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;em&gt;Ciao a tutti...&lt;/em&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Pause+Time&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!516.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!516.entry</guid><pubDate>Fri, 07 Jul 2006 11:53:58 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!516/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!516.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-07T12:05:30Z</dcterms:modified></item><item><title>Viva la moda di quest'estate!</title><link>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!512.entry</link><description>&lt;div&gt;Domenica 2 luglio. L'estate è arrivata da una settimana e mezza, il caldo da molto prima.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Estate: divertimento, relax ma soprattutto nuove mode. Ogni estate c'è un nuovo &amp;quot;copione&amp;quot; da seguire. L'anno scorso c'era la moda delle ciabattine, delle infradito, dei pantaloni al polpaccio e, per le ragazze andava in voga l'ombelico di fuori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quest'anno mi sembra di capire che la tendenza sia cambiata radicalmente. Ho notato vistose variazioni sull'abbigliamento femminile e devo ammettere che questi cambiamenti mi piacciono assai.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I pantaloni che prima arrivavano al polpaccio hanno subito un drastico accorciamento e adesso arrivano appena sotto le natiche. E se è vero che le minigonne sono intramontabili, devo dire che quest'estate stanno rendendo felici le pupille di noi maschietti. Ma la cosa che mi è piaciuta maggiormente di questo inizio estate, è vedere quelle stramaledette infradito, che trovo deprimenti, accantonate per lasciare libero l'uso di scarpe con il tacco alto. Lasciatemelo dire: ERA ORA! Del resto anche l'occhio vuole la sua parte...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img height=380 src="http://files.splinder.com/a0ae916d8b7580f95432b562d1d45f96.jpeg" width=140&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-9168816522776872264&amp;page=RSS%3a+Viva+la+moda+di+quest'estate!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=chirone405.spaces.live.com&amp;amp;GT1=chirone405"&gt;</description><comments>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!512.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!512.entry</guid><pubDate>Sun, 02 Jul 2006 11:58:25 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://chirone405.spaces.live.com/blog/cns!80C1D1F37526FAB8!512/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://chirone405.spaces.live.com/Blog/cns!80C1D1F37526FAB8!512.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-02T11:58:25Z</dcterms:modified></item></channel></rss>